Pablo Picasso. Lo straordinario ladro della pittura

Dio creò il mondo – dicono – / e il settimo giorno / mentre riposava tranquillo / ebbe un sussulto e disse: Ho dimenticato una cosa / gli occhi e le mani di Picasso. (Rafael Alberti)

 

Autore, tra gli altri, dei celebri Guernica e Les demoiselles d’Avignon, Pablo Picasso è uno di quegli artisti che non hanno bisogno di presentazioni. Uomo dalla personalità poliedrica, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo per le sue opere, è stato uno dei protagonisti della vita culturale del ’900…

Postfazione di Augusto Guarino

Collana:
Titolo: Pablo Picasso. Lo straordinario ladro della pittura
Autore: Roberto Nicolucci
A cura di Augusto Guarino
Prezzo: 18,00 €
Pagine: 90
Formato: 20x20
ISBN: 979-12-5542-00-3-3
Uscita: novembre 2023
Roberto Nicolucci nasce a Napoli. Storico e critico d’arte curioso e versatile, Nicolucci è editore e professore a contratto di storia dell’arte moderna presso l’Università degli Studi Guglielmo Marconi, nonché articolista del quotidiano Il Tempo. Formatosi come storico presso l’Università napoletana di Suor Orsola Benincasa, Nicolucci ha terminato, con lode e plauso della commissione, il suo percorso di studi con una tesi magistrale di storia dell’arte sul decoratore napoletano Francesco De Mura, principale protagonista della Chiesa della Nunziatella. Da qui la creazione della Sala Museale di storia, arte e cultura della Scuola Militare Nunziatella, della quale è direttore scientifico e curatore dal gennaio 2020, nonché membro dell’Albo d’Oro della Fondazione Nunziatella. Numerose sono le esposizioni con relativi cataloghi cui Nicolucci ha collaborato nello scorso quinquennio. Citiamo, tra le altre, il catalogo della focalizzazione napoletana sul Caravaggio (2019), i cataloghi delle rassegne di Parigi e Napoli sul pittore barocco napoletano Luca Giordano (2019-2020) nonché quello, di particolare rilievo simbolico, sulla trasferta di alcuni capolavori del Museo di Capodimonte al Louvre (2023). Nel serto di contributi sull’arte a Napoli, tra pittura e scultura, occorre ricordare l’apporto, in qualità di relatore e saggista, ai volumi miscellanei sulla Cappella del Tesoro di San Gennaro e ai dipinti della quadreria del Pio Monte della Misericordia. L’attività scientifica e filologica è sempre accompagnata e integrata da una brillante vena di divulgatore. Si è dedicato, infatti, negli ultimi anni, alla promozione dei beni culturali in Italia attraverso la collaborazione con diversi giornali ed emittenti televisive. Ha partecipato a progetti documentaristici delle Università Mercatorum e Guglielmo Marconi. Negli anni 2020 e 2021 è stato il Responsabile della promozione culturale dell’Università Mercatorum. Nel 2022 ha sponsorizzato il restauro di un’opera di Nicola Malinconico - Adamo ed Eva piangono la morte di Abele [1690 ca.] - esposto al Museo nazionale di Capodimonte di Napoli. Nel 2021 ha fondato la casa editrice Roberto Nicolucci Editore per la quale ha curato il catalogo KEPÌ. Sala museale di storia, arte e cultura della Scuola Militare Nunziatella (2021), Francesco Solimena di Ferdinando Bologna (2022) e Gemito. La vita, l’opera di Salvatore di Giacomo e pubblicato Arte al guinzaglio. Passeggiata semiseria tra quadri, copertine e fotografie (2022), Un occhio di riguardo. Racconti di arte moderna 1401-1784 (2022) e Maradino alla scoperta dell’Italia. Napoli (2022). Nel 2022 ha ricevuto il premio «Alumni Praeclari» dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli dedicato ai laureati dell’ateneo che hanno raggiunto posizioni professionali di eccellenza. Da novembre 2022 è Consigliere nell'ambito degli uffici di diretta collaborazione del Vicepresidente del Consiglio dei ministri, Sen. Matteo Salvini. L’incarico è svolto a titolo gratuito, ai sensi dell’articolo 6, comma 4, del Presidente del Consiglio dei ministri (28 novembre 2022).

Augusto Guarino è, dal 2000, Professore Ordinario di Letteratura Spagnola presso il Dipartimento di Studi letterari, linguistici e comparati dell'Università di Napoli "L'Orientale" presso la quale è stato, precedentemente, ricercatore e professore associato della stessa disciplina. Dal 2020 è, inoltre, Pro-Rettore Vicario, con delega all'Internazionalizzazione, presso la stessa università. Ha realizzato ricerche sulla narrativa e il teatro spagnoli dei secoli XVI-XVII, la narrativa spagnola e ispanoamericana contemporanea, la teoria e la storia della traduzione in ambito iberico. Ha diretto la collana “Puerta del Sol” per la casa editrice Tullio Pironti ed è autore, tra gli altri, del volume El doble de todas las cosa. Estudios sobre Ramón Gómez de la Serna (Tullio Pironti, 2021).

Con postfazione di Augusto Guarino

Dio creò il mondo – dicono – / e il settimo giorno / mentre riposava tranquillo / ebbe un sussulto e disse: Ho dimenticato una cosa / gli occhi e le mani di Picasso. (Rafael Alberti)

 

Autore, tra gli altri, dei celebri Guernica e Les demoiselles d’Avignon, Pablo Picasso è uno di quegli artisti che non hanno bisogno di presentazioni. Uomo dalla personalità poliedrica, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo per le sue opere, è stato uno dei protagonisti della vita culturale del ’900.

Artista trasversale, a cinquant’anni dalla sua morte, avvenuta l’8 aprile 1973, rimane saldo nel suo ruolo di grande maestro e innovatore. Ed è per questo che, con Pablo Picasso. Lo straordinario ladro della pittura, Roberto Nicolucci intende non solo celebrarlo come uno dei più grandi artisti del ventesimo secolo, ma anche illustrare, in maniera schietta e spiritosa, come la sua figura – insieme a quella di pochi altri: Frida, Caravaggio, Van Gogh, Leonardo… – sia riuscita a diventare, complice la diffusione dei social, un vero e proprio fenomeno pop: Quando un pittore, antico o moderno, scappa dalle sale di un museo rifugiandosi nelle fiction e sul web significa che è riuscito a recidere il filo spinato delle discipline. Picasso è patrimonio di tutti.

Picasso è il ‘9oo e il ‘9oo è Picasso, scrive ancora l’autore mentre ne delinea la figura e il lascito, mentre ne analizza l’evoluzione, posizionandolo come colonna portante di un intero secolo, nonché come re indiscusso di una nuova tradizione artistica che rompe con quella antica senza mai abbandonarla e dalla quale attinge continuamente.

Ma Picasso non è solo forma e colore. Dell’artista spagnolo, infatti, come sottolinea Augusto Guarino nella postfazione al testo, è interessante indagare anche il rapporto – non sempre lineare e sereno – con la vita culturale e con la letteratura del suo Paese. Un gioco di contaminazione reciproca che apre a Picasso anche i territori della scrittura, a riprova della sua poliedricità: La metà degli anni Trenta – scrive Guarino – è per Picasso un periodo di crisi, sia dal punto di vista personale che artistico. Sorprendentemente, cessa quasi di dipingere e si abbandona, soprattutto tra il 1935 e il ’36, a una frenetica attività di scrittura. Si tratta di una produzione volutamente caotica, ispirata alla composizione automatica cara ai surrealisti, redatta alternatamente sia in spagnolo che in francese.

In questo breve divertissement di Roberto Nicolucci, dunque, Picasso viene presentato come artista, mito, personaggio, maestro, innovatore e persino ladro. Prendendo a prestito le parole di Italo Calvino: Picasso è uno straordinario ladro dell’arte. Ma tutti i grandi maestri sono ladri matricolati. […] In fondo, oltre che un ladro professionista Picasso è uno storico dell’arte che, sia pure dipingendo e non parlando, fa una lezione universitaria.

Rassegna stampa
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Presentazione del libro: Pablo Picasso – TG Canale9 LA7Gold

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«Pablo Picasso, lo straordinario ladro della pittura»

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Picasso, presentato a Napoli il libro di Nicolucci

È stato presentato all’Archivio di Stato di Napoli “Pablo Picasso. Lo straordinario ladro della pittura”. Il dibattito sul libro scritto dal professore Roberto Nicolucci è stato introdotto dalla direttrice dell’Archivio di Stato Candida Carrino e ha visto l’intervento di Augusto Guarino, professore di Letteratura Spagnola e Pro-Rettore Vicario dell’Università di Napoli L’Orientale e di Stefano…